Perché praticare il kayak

Perché praticare il kayak

Le persone della mia generazione, forse più delle altre, hanno la fortuna di percepire quanto il nostro stile di vita sia cambiato in questi ultimi anni.

Le nostre giornate sono stracolme di impegni, alcuni realmente importanti e non demandabili, altri meno, fatto sta che il tempo ci scorre addosso senza voltarsi indietro e molto raramente abbiamo l’opportunità di fare una pausa riflettendo su ciò che stiamo facendo, su ciò che ci avvicina ad essere felici e ciò che invece ci allontana da questo traguardo.

Il tempo non ci basterà mai! E’ un dato di fatto, chi non ha mai pensato almeno una volta nella vita: “Vorrei che le giornate fossero di 48 ore!”? Dobbiamo valorizzare maggiormente quel poco di tempo libero che abbiamo a disposizione. Se è vero che ne abbiamo poco, è anche vero che la maggior parte di quel poco lo stiamo buttando via inutilmente.

Lago Santa Croce
Lago Santa Croce

In passato guardavo una trasmissione televisiva che ha poi avuto un seguito con dei libri intitolati “Noi che…”. Provavo nostalgia nel rivivere quelle cose, “Noi che” in quegli anni ancora avevamo la fortuna di fare.

Oggi tutto scorre troppo in fretta ed ahimè troppo spesso legato allo schermo di un telefonino. Realmente preferiamo migliaia di fotografie salvate chissà dove ad un album di poche fotografie stampate che di tanto in tanto tireremo fuori con gli amici o la famiglia? Realmente non abbiamo più il tempo, o forse il coraggio, di scrivere una lettera ad un amico o alla persona che si ama?

Quando ero bambino non serviva il telefonino per trovarsi con gli amici sotto casa, si andava nel luogo abituale di ritrovo e qualcuno li si trovava, sempre! Bastava un pallone, delle macchinine o qualsiasi altra cosa per passare ore ed ore in compagnia. E non ci si annoiava di certo, lo sanno bene le nostre madri che, almeno per una decina di volte ci urlavano dalla finestra di risalire per cena e noi prontamente per ognuna di esse rispondevamo inesorabilmente “cinque minuti…”.

Ma la colpa non è solo del telefonino, di internet o di tutta la tecnologia che ci circonda, il mondo va avanti e dobbiamo imparare a conviverci utilizzando questi mezzi nel modo corretto. Io stesso ho sempre puntato il dito contro i cellulari, social etc.. ma la realtà è che non serve a nulla privarcene del tutto, dobbiamo rallentare nelle cose che facciamo e cercare di viverle meglio.

Per questo ho scelto di praticare il kayak, ma si potrebbe dire la stessa cosa per tante altre passioni altrui. E’ un mezzo relativamente lento e silenzioso, che ti consente di immergerti nella natura, di osservarla. E’ un mezzo che ti permette di rimanere soli con se stessi e di allontanarti dai rumori della città.

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